venerdì, febbraio 24

Abbiamo vinto ! Campagna sospesa.

YEAH !!!!!
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Da SanremoNews.it di oggi:

Sanremo 2006:
telefonata d'invito tra Grillo e Panariello

Secondo indiscrezioni potrebbe esserci anche Beppe Grillo tra gli ospiti del 56° Festival di Sanremo. Le voci sono iniziate a circolare ieri sera, quanto si è appreso di una telefonata che sarebbe avvenuta tra il direttore artistico Giorgio Panariello e il comico genovese. Dal canto suo, Beppe Grillo, che non disdegnerebbe partecipare alla Kermesse canora, smorza gli entusiasmi dei suoi fans: “Non montate nessun caso, perché non c'è nessun caso da montare. E poi non ci sono proprio le premesse con le elezioni alle porte. Non sarebbe neanche giusto rovinare un festival”. Grillo, comunque, conferma la telefonata, ma spiega: “Conosco uno degli autori, che è di Genova. Li ho salutati e ho fatto a loro gli auguri”. Per Grillo, Panariello è “bravissimo, perché è una via di mezzo tra una gestione seriosa e una gestione comica, proprio quello che ci vuole. Alla domanda: “Ma il Festival lo vedi?” Grillo a risposto: “Ogni tanto. Ma che vuoi fare, io lavoro!”.

A. Gu.

Venerdì 24 Febbraio 2006 ore 16:21
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ABBIAMO VINTO !!!
La Campagna "NO alla censura. Grillo al Festival 2006" si chiude qui, per obiettivo raggiunto.

Un ENORME grazie a chiunque ha sostenuto la campagna, anche tramite i siti o gli spazi web personali:
il risultato voluto, ovvero l'invito per il Festival dalla RAI a Beppe, è stato raggiunto in 39 giorni.

Spero che con questo invito si sia riaperta la porta della RAI per Beppe Grillo, e chissà, forse per altri.
Grazie anche a Panariello, che sono certo ha contribuito a questo risultato, grazie a Carlo Alessi, Direttore, e all'Editore di SanremoNews.it, unica testata giornalistica che ha dato spazio a questa iniziativa partita da Sanremo, il cui sondaggio ha certamente aiutato ed infine grazie anche alla RAI, che non si è mostrata del tutto insensibile a questa richiesta popolare.

Caro Beppe, ora fai quello che ti pare, come è giusto che sia, come è sempre stato giusto che fosse, ma permettimi di sentirmi orgoglioso e fiero di aver organizzato questa cosa, quanto felice che non sia caduta nel vuoto.

A prescindere da ciò, mi auguro di cuore di avere la possibilità di salutarti personalmente almeno una volta, a Sanremo, o altrove.

RR